Il lato professionale del viaggio: biografia


Mi chiamo Alice Bassi e vivo a S. Stefano Magra, in provincia di La Spezia. È lì che sono nata il 31 gennaio 1987 ed è lì che ho frequentato il Liceo scientifico, per poi spostarmi a Genova per studiare Scienze internazionali diplomatiche.
Nel 2008 ho collaborato con la giornalista Albina Perri alla stesura del libro inchiesta “Magre da morire” (Aliberti editore, ISBN: 88-7424-222-0 – EAN: 9788874242221). In dicembre lo abbiamo presentato in qualità di ospiti a “Festa italiana” sulla rete televisiva nazionale.
Nel 2009 ho iniziato a lavorare in un call center, un impiego estenuante e demotivante che mi ha però dato la carica per scrivere il mio primo romanzo, “Il canto delle voci perdute”. Nel 2015 l’opera si è piazzata tra le dodici finaliste del Premio Letterario Nazionale Neri Pozza e ha vinto la medaglia d’argento nella sezione Under 35.
Attualmente ricopro il ruolo di Responsabile alla cultura del comitato Cittadinanza e Idee di S. Stefano Magra. In questa veste, ho gestito la presentazione di alcuni libri ed eventi letterari:

·           Tracce” di Cristian Zinfolino
·           Dalla mente al cuore” di Carmelo Stelitano
·             Una porta nel borgo” di Carmelo Stelitano (ne ho anche scritta la prefazione)
·             Una poesia nel cassetto”, con la partecipazione di sei poeti di S. Stefano Magra
·             Dall’anima ai versi, tutti i colori del cuore” di Luciana Giannini

A maggio 2016 ho scritto l’opera “Solitudini ordinarie”, un percorso attraverso tutte quelle azioni quotidiane, spesso nascoste e insospettabili, che ciascuno di noi compie per non sentirsi solo.
Nell’autunno 2017 ho iniziato la stesura del romanzo sul quale sto lavorando attualmente, un viaggio nella mente di un ragazzo vittima di amnesia mentre fugge verso la California lungo la Route 66, la strada madre di J. Steinbeck.
Sempre nel 2017, la mia poesia “Ho impastato al trucco almeno un milione di lacrime” ha ricevuto il premio speciale della giuria del Premio Nazionale di poesia Cesare Orsini.
Nell’ottobre dello stesso anno ho tenuto, in qualità di docente, un corso di scrittura creativa presso la Biblioteca di S. Stefano Magra.

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